Le cisti addominali sono formazioni cavitarie delimitate da una parete epiteliale o mesoteliale, contenenti liquido, materiale semisolido o mucoso, localizzate all’interno della cavità addominale o negli organi addominali. Possono essere benigne o maligne, isolate o multiple, e rappresentano un reperto comune negli esami di imaging.
Le cisti addominali sono frequentemente identificate in esami ecografici di routine, con una prevalenza maggiore nelle donne (soprattutto cisti ovariche) e negli adulti di età avanzata (cisti epatiche e renali). La maggior parte delle cisti è benigna e asintomatica, spiega la Dott.ssa Marai Paola Bellomo – Specialista in Chirurgia Generale – ma alcune richiedono monitoraggio o intervento chirurgico.
Le cisti addominali possono essere classificate in base all’organo di origine e alla morfologia:
Cisti epatiche
Solitamente benigne e congenite
Possono derivare da dotti biliari o da parassitosi (echinococcosi)
La maggior parte è asintomatica; cisti di grandi dimensioni possono causare dolore o compressione degli organi vicini
Cisti pancreatiche
Classificate in mucose, sierose, cistadenomi o cistadenocarcinomi
Alcune cisti pancreatiche hanno potenziale maligno, richiedendo monitoraggio radiologico regolare
Cisti renali
Spesso benigne e isolate
Possono causare dolore, ipertensione o infezioni secondarie se di grandi dimensioni
Cisti ovariche
Molto comuni nelle donne in età fertile
Molte cisti addominali sono asintomatiche. Quando presenti, i sintomi possono includere: dolore o senso di pressione addominale, distensione addominale, nausea e alterazioni della motilità intestinale, febbre o sintomi sistemici in caso di infezione
La maggior parte delle cisti addominali ha decorso benigno. Le complicanze possono includere rottura, infezione o compressione di strutture adiacenti. La prognosi è strettamente legata all’eziologia: cisti neoplastiche richiedono follow-up specifico e trattamento mirato.
La diagnosi precoce e la corretta classificazione tramite imaging sono fondamentali per definire il monitoraggio e la terapia, garantendo una gestione clinica efficace e sicura.
