Dott. Edoardo Cisero Urologo – ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli
studi di Torino (Relatore della tesi Prof. F. Porpiglia, argomento della tesi l’impiego della PET-PSMA
nella ri-stadiazione dei pazienti con recidiva di carcinoma prostatico) con lode, dignità di stampa e
menzione onorevole alla carriera, ottenendo una solida base per la sua futura specializzazione
in Urologia.
Medico specialista in Urologia, laureato presso l’Università degli studi di Torino
(Relatori di tesi Prof C. Fiori e Prof F. Porpiglia, argomento della tesi l’impiego della PET-PSMA
nell’ambito della stadiazione pre-chirurgica del carcinoma prostatico) con lode e dignità di stampa.
Attualmente lavora come consulente specialista urologo presso l’IRCCS Candiolo,
collaborando con il dipartimento di Urologia diretto dal Professor Porpiglia.
Si occupa delle patologie urologiche ed andrologiche oncologiche e benigne, con un focus
particolare sull’impiego di nuove tecnologie diagnostiche e terapeutiche ivi compreso in ambito
chirurgico.
Gli ambiti di super-specializzazione sono:
– Trattamento della ipertrofia prostatica benigna con un focus particolare sull’impiego di
tecniche chirurgiche endoscopiche di nuova generazione ablative (Aquablation, getto
d’acqua ad elevata pressione) e non ablative (Rezum, vapore acqueo ad alta temperatura;
TPLA, ablazione laser dell’adenoma con approccio transperineale).
– Diagnosi precoce del carcinoma prostatico mediante impiego del new generation imaging
sia in ambito radiologico (impiego di modelli di risonanza magnetica in 3D e supporto della
intelligenza artificiale) che medico nucleare (utilizzo di nuovi radio traccianti super-selettivi
a scopo sia diagnostico che stadiativo) nonchè esperienza preliminare con sistemi bioptici
di “fusione” robotizzati (Monalisa-Biobot; Versus).
– Trattamento mininvasivo focale del carcinoma prostatico mediante laser a diodi (TFLA,
ablazione focale del nodo tumorale con approccio transperineale).
– Impiego intraoperatorio di sistemi di fusione di immagini in 3D con supporto di realtà
aumentata ed intelligenza artificiale nella chirurgia robotica delle patologie renali e
prostatiche.
Ha iniziato l’attività scientifica nel 2018 e si è dedicato a diversi filoni di ricerca urologica: dall’uro-
oncologia alle più comuni patologie di interesse urologico quali ipertrofia prostatica e calcolosi
urinaria, dall’andrologia alle patologie del pavimento pelvico maschili e femminili.
È autore e co-autore di oltre 80 lavori scientifici pubblicati in esteso su riviste di settore ed abstract
presentati a congressi nazionali ed internazionali.
